Ci sono eventi che negli anni diventano un appuntamento fisso, quasi un rito. Il Porco del Conero è uno di quelli. Torna anche quest’anno, per celebrare la sua undicesima edizione. Un traguardo importante per un evento che ha saputo crescere, trasformarsi e diventare un simbolo della primavera marchigiana.
Il Porco del Conero nasce nel 2012 da un’intuizione della Raval Family, da quasi vent’anni protagonista della movida anconetana, e prende forma grazie alla collaborazione con le Cantine Moroder. Il particolarissimo nome, volutamente giocoso, vuole raccontare il territorio e la sua identità, tra vigneti, colline, natura e quella qualità enogastronomica che da sempre caratterizza queste terre. Negli anni l’evento ha raggiunto numeri impressionanti, con oltre 12.000 presenze, diventando un’alternativa diurna al classico party serale e attirando un pubblico trasversale, giovani, famiglie e tanti, tanti curiosi.
Il 25 aprile e il 1° maggio, le due date storiche del BBQ, la Tenuta Moroder si riempirà di musica, profumi, risate e quella sensazione di libertà che solo un prato, una griglia accesa e un calice di Rosso Conero sanno regalare. Si parte il 25 aprile, dalle 12 a mezzanotte, e si replica il 1° maggio con la stessa formula che negli anni ha conquistato migliaia di persone: grigliate roventi, street food per tutti i gusti, djset, vino del territorio e un panorama che sembra fatto apposta per rallentare il passo e godersi la giornata.
Le due giornate, saranno inoltre arricchite dalla presenza di tantissimi stand per lo street food e non solo, dal Conero GrHill, che celebra i sapori dell'American Barbecue con i prodotti nostrani al Mi Rancho per gli amanti della cucina argentina, passando per la pizza e i ricchi menu vegan della Tenuta, ideati dallo Chef Andrea Tantucci.
Proprio per garantire sicurezza e comodità, l’accesso sarà possibile solo tramite taxi o navetta gratuita Conerobus. Nelle giornate del 25 aprile e dell’1 maggio sarà attiva la Linea 96, con collegamento dal Parcheggio dello Stadio del Conero a Montacuto (Cantine Moroder) fino al Bivio Castellano.